I MODELLI DELL'INTIMO FEMMINILE: LA GUPIERE

Il nome Guepiere deriva dal francese guepe "vespa".
Evoluzione del busto, che stringeva i fianchi per donare alla figura femminile il caratteristico vitino da vespa nelle corti settecentesche, la guepiere ha conosciuto la sua prima stagione di grande rilancio nell'immediato dopoguerra, grazie a Dior, che ne fece un punto di riferimento delle sue collezioni.

La Guepiere non è nient'altro che un bustino allungato sull'addome che termina con dei reggicalze ed è chiuso da ganci sulla schiena.
E' composta da stecche che modellano il corpo e ferretti che sostengono il seno ed è realizzata in pizzo o tulle.
Esistono sia il modello guepiere con spalline adatta anche a taglie più forti, che il modello guepiere senza spalline ideale per l'abito da sera.

Ora la guepiere impazza sulle passerelle e le riviste di moda di tutto il mondo,
e abbinata a reggicalze e giarrettiere, diventa sinonimo di una lingerie ricercata e provocante.

La guepiere si può indossare con sfrontatezza come capo da giorno oppure, sotto un impeccabile tailleur, o ancora abbinata a dei pantaloni dal taglio maschile,
la guepiere rimane comunque un micidiale strumento di seduzione.

 

Bellezza e Salute Donna - by @gippy - http://gippy.altervista.org